venerdì 3 maggio 2013

Vellutata del Cavolo ( alias Broccoli mix ) e Stop !

E se la vita e' troppo breve per bere vini cattivi come dicevo nel post precedente, e' anche troppo breve per mangiare male e cucinare peggio,
Perche' scrivo questo? Spesso mi capita di incrociarmi con gente di tutte le razze (e' proprio il caso di dire )di parlare con gente del nord e del sud Italia, gente dell'Est e dell'Ovest del mondo.
Ognuno con una propria cucina e fin qui tutto ok.
Ma spesso inciampo in alcuni personaggi bizarri che considerano la cucina una cosa come spesso dico io " sciue' sciue' ,  apri la bocca e mangia... o quel che c'e' ce' !! "
Beh non e' cosi ., anche perche' poi questi personaggi fanno delle cose a casa loro da mettersi le mani nei capelli o  da mettergli le mani addosso, ma dato che non si puo', provo a fare un po' di educazione culinaria..
Difficile ma ci dobbiamo sforzare.
Voi direte portami esempi.   Beh ne faro' uno per tutti anche perche' forse e' quello che piu' ha colpito e perche' arriva da  un'amica:
Una sera mi chiama TIZIA, un'amica,  e mi dice " Ale senti vengono a cena  Pinca e Palla,  ho un pacco di orecchiette fresche che ho aperto qualche giorno fa e ora c'è  sulle orecchiette un poco di  puntinatura bianca ....una muffetta ,  ma secondo te se tolgo lo strato superficiale poi le posso fare???  Tanto stiamo tra amiche !!"
Ecco rimasi come... come  come una stupida non sapevo cosa rispondergli,  poi cercai di fargli capire che se viene la muffetta sulle cose (senza essere troppo estremiste e snob ) , magari significa che il prodotto ha alterato la sua caratteristica di  freschezza e quindi direi che se proprio e' mezzanotte e sono settimane che non mangio, e non ho altro dentro la dispensa di casa e sono su un'isola deserta in mezzo la pacifico , ecco magari in quella situazione posso pensare di usare un prodotto del genere !!!
Non ho mai chiesto se alla fine utilizzo' le orecchiette, so solo che adesso quando vado da lei spesso anzi forse quasi sempre porto io  le cose per cucinare : lei e' contenta e io piu tranquilla e cosi siamo felici in due.
Ecco questo e' stata per me una cosa molto eclatante e spero non  mi ricapiti piu'.
Quindi il succo di questo scrivere e' : " perche' mangiare male !!! "
Anche perche' oggi come oggi uno si deve sforzare per mangiare male.
Per mangiare bene basta cosi poco specie per noi in Italia con i nostri prodotti: se penso ai pomodori san marzano e le altre tremila specie pronte per tutte le occasioni, alla pasta di Gragnano e la basilico  con tre elementi semplici si fa una pasta da paura .
Quindi evitate cibi spazzatura e buttate nella spazzatura quello che vedete che cammina già nel frigo :0)

Vellutata di Broccoli



1 lt di brodo vegetale
70 gr di burro
70 gr di farina
200 gr di purea di Cavolo  misti cavoletti di bruxell, broccolo romano e cavolfiore
sale e pepe qb

Prima di tutto preparare un buon fondo vegetale fatto di sedano , carota e cipolla,  patata , alloro e a piacere erbette aromatiche.

Per seconda cosa preparare un roux biondo. Il roux si prepara sciogliendo in un pentolino il burro e poi si incorpora una quantita' pari di farina e si fa cuocere a fuoco moderato.
Il roux ha tre colorazioni: bianco quando viene appena cotto, biondo quando acquista una colorazione bionda e se si prosegue fino all'imbrunimento del composto si ottiene un roux bruno.

E adesso si fa la vellutata !!
Aggiungere al brodo caldo la purea di cavolo e aggiustate di sale : fate cuocere per 3 minuti ed unire il roux.
Mescolate con una frusta in maniera che non si attacchi.
Lasciate cuocere per circa 10 minuti sino ad ottenere la consistenza giusta. Se necessario salate.
Versate in una ciotolina , una bella grattata di pepe nero e Stop !


La trovo perfetta in questo periodo e poi e' l'ultima della stagione vistoche' si trovano proprio gli ultimi cavoli.. quindi via veloci a farla.

Alessandra..........Bon Appétit !!!

giovedì 2 maggio 2013

La Vita e' troppo corta per bere vini cattivi


Luigi Veronelli (1926-2004), primo grande divulgatore in campo enogastronomico noto per i suoi scritti e per le sue battaglie a favore della civiltà contadina (non ultime quelle in difesa dell'olio extravergine d'oliva o a favore delle Denominazioni Comunali), viene rievocato attraverso una selezione di articoli e interventi scritti in quasi cinquant'anni di carriera durante le sue innumerevoli collaborazioni a giornali e trasmissioni televisive. È un libro-puzzle, a frammenti rigorosamente in ordine alfabetico (l'unica regola mai infranta da Veronelli: "Esiste l'alfabeto, è così semplice, così chiaro, così condiviso") e ricomponibili attraverso il suo rapporto speciale con il vino, la lettura, la scrittura, la donna, le arti e la filosofia. Aneddoti e citazioni (appunti, disegni, parole, molti gustosamente inediti) si intrecciano a riflessioni e cronache. Libri e trasmissioni televisive, interventi a convegni, improperi, poesie, anagrammi. Tutto convive in questo volume sulla personalità di Veronelli che i due autori, a lui tanto vicini, hanno organizzato in modo da far uscire un ritratto fedele del Veronelli reale, egocentrico e generoso, puntiglioso e permissivo, istintivo e logico, in una parola complesso.


Alessandra..............Bon Appétit !!!

venerdì 26 aprile 2013

FoodWineFestival

Dal 17 al 19 Maggio Roma diventerà la capitale del buon gusto con il Roma Food&Wine Festival, la prima edizione di una kermesse che vedrà protagonisti i grandi attori italiani nella promozione dell’eccellenza enogastronomica: Merano Winefestival, Identità Golose, Eataly.
Una tre giorni da vivere intensamente nella culla del Made in Italy gastronomico, Eataly, in cui cucina e cantina si incontreranno per raccontare il meglio della nostra produzione. 60 i vignaioli selezionati da Helmuth Köcher, Presidente e Fondatore del Merano WineFestival, che offriranno in degustazione tre fra le loro migliori etichette e che in alcuni casi sarà anche possibile acquistare al momento, e 20 gli Chef scelti da Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità Golose, per 5 piatti da interpretare tra passato, presente e futuro.
Grandi vini e grandi Chef per un Festival all’insegna del gusto e della qualità in cui, alla degustazione ai banchi di assaggio si affiancheranno curiose verticali di vini italiani autoctoni sconosciuti, di vini naturali e di grandi vini internazionali, organizzate e guidate da Ian Domenico D’Agata, grande esperto di vini italiani e internazionali e daHelmuth Köcher che da anni collaborano per offrire agli appassionati di vino incontri di grande valore e prestigio.
Per altre info andate sul sito www.foodwinefestival.it
e per i biglietti Qui .

Venerdì 17 maggio
ore 16 : Verticale Fontalloro: il XXI secolo
ore 19 : Verticale Flaccianello: Il XXI secolo

Sabato 18 Maggio
ore 16 : Autoctoni celebri o del tutto sconosciuti secondo MATURA
ore 19 : I vini secondo natura: sono naturali, organic, biodinamici o semplicemente diversi?

Domenica 19 maggio
ore 16 : Salviamo il soldato Tazzelenghe
ore 19 : Il Pecorino: un grande bianco a confronto con il Sua Maestà il Riesling


Mentre per gli chef vi invito a cliccare  QUI  !!!  

Ci vediamo dentro Alessandra............Bon Appétit !!!

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